Junghans Max Bill Bauhaus 27/4009.02 - Gioielli ed Orologi

TECNOLOGIA
Movimento automatico calibro J800.1, durata di carica 38 ore
CASSA
Acciaio inox Ø 38,0 mm, altezza 9,7 mm
QUADRANTE
Bianco opaco, punti luce e lancette con pasta luminosa ecologica
CINTURINO
Cinturino in pelle di vitello con fibbia ad ardiglione in acciaio inox

FUNZIONAMENTO
Data in rosso
VETRO
Vetro zaffiro curvato e rivestimento su due lati antiriflesso
IMPERMEABILITÀ
Impermeabile fino a 5 bar

Junghans Max Bill Bauhaus 27/4009.02

Junghans Max Bill Bauhaus 27/4009.02. Design minimalista con riflessi rossi: le porte rosse dell’edificio Bauhaus sono adottate da questo modello della linea Bauhaus – questo dettaglio avrebbe immediatamente attirato l’attenzione di Max Bill durante la sua prima visita a Dessau. Le finestre nell’immagine Bauhaus sul fondello forniscono una visione affascinante: consentono all’osservatore di vedere il movimento meccanico all’interno.

L’architetto, pittore, scultore e designer di prodotti Max Bill è stato fortemente influenzato dalla filosofia Bauhaus: tornare all’essenziale. Considerava il suo lavoro come “plasmare l’ambiente”, il che richiedeva che i risultati fossero di conseguenza ben progettati e pratici per l’uso quotidiano.

Dopo aver già scritto la storia del design con i suoi orologi da cucina, da tavolo e da parete, nel 1961 nascono i suoi leggendari orologi da polso Junghans. Questi sono visti oggi come icone del design.

JUNGHANS: Una Storia di Successo

Quello che iniziò nel 1861 a Schramberg con la fondazione dell’azienda, si è ben presto trasformato in una tra le storie di successo più affascinanti dell’industria orologiera tedesca. I requisiti posti all’orologio ovviamente oggi come oggi sono cambiati – ma la filosofia di Junghans rimane sempre la stessa.

Inventori e artigiani hanno reso famosa la Germania Sud-occidentale e l’industria della meccanica di precisione nella Foresta Nera. Idee innovative che hanno portato alla svolta tecnologica anche nell’orologeria tradizionale. Sono nate aziende che ancora oggi impongono i loro standard a livello internazionale. Così è stato anche per Junghans. L’azienda fondata nel 1861 da Erhard Junghans crebbe rapidamente e ben presto fece storia nel settore dell’orologeria, dell’industria e dell’architettura. Già nel 1903 Junghans era la più grande fabbrica di orologi del mondo. Nel 1961, in occasione del centenario con 6.000 collaboratori e 10.000 macchine, si produssero giornalmente 20.000 orologi di ogni tipologia, esportati in 100 Paesi.

Diligenza, sapere artigianale e sensibilità creativa sono le caratteristiche di un orologio Junghans. I  designers collegano ispirazione, tradizione e le massime esigenze del design. Per un prodotto finale perfetto i processi creativi e quelli costruttivi vanno di pari passo. Tutto ciò viene garantito da una misurazione esatta di tutti i componenti e da una produzione e lavorazione caratterizzate da un processo sicuro. In questo contesto non è solo l’orologio finito ad essere sottoposto ad un controllo intenso, ma vengono controllati minuziosamente tutti i singoli componenti dell’orologio – e questo avviene già durante la fase di realizzazione. Non appena tutti i componenti hanno superato con successo i controlli di qualità, tutti i componenti singoli insieme formano un orologio Junghans. Infatti la nostra passione significa precisione.